Come Funziona Google Ads (ex Google AdWords): Impara a Configurare la tua Prima Campagna Google Ads

Per comprendere a pieno il funzionamento ma soprattutto le potenzialità che la piattaforma di Google può dare al tuo Business, dobbiamo partire da cos’è Google e qual è il suo modello di Business.

Google è il motore di ricerca #1 al mondo utilizzato ogni giorno per più di 3,5 miliardi di ricerche, da persone in tutto il mondo, l’azienda Alphabet ha un valore di $1,708 trilioni.

Insomma non sono proprio i primi arrivati.

Ma vediamo come Google effettivamente fattura:

  • Pubblicità: Circa l’80% del fatturato di Google proviene dalla pubblicità. Questo include entrate da Google Ads sulla sua piattaforma di ricerca, nonché pubblicità su YouTube, Google Display Network, e altri prodotti pubblicitari.
  • Cloud Computing: Google Cloud Platform (GCP) contribuisce significativamente al fatturato dell’azienda, rappresentando circa il 7-8%. GCP offre infrastrutture di computing, piattaforme di gestione dati, e soluzioni di machine learning per le aziende.
  • Altri Servizi: Questa categoria include una varietà di fonti di reddito, come le commissioni del Google Play Store, i dispositivi hardware (come i telefoni Pixel, i dispositivi Nest), e i servizi di abbonamento (come YouTube Premium e YouTube Music). Questi servizi contribuiscono per circa il 12-13% al fatturato totale.

L’80 % del fatturato di Google proviene quindi dalla sua piattaforma pubblicitaria Google Ads.

Per te che hai un Business, quindi, devi saper sfruttare al meglio questa opportunità e non affidarla al caso.

In questo articolo, ti spiegherò come fare a creare una campagna che converta e ti darò tutte le dritte necessarie affinchè non bruci i tuoi i soldi.

Come Funziona Google Ads

Per capire bene come funziona google ads, dobbiamo capire le variabili che intervengono nella determinazione della qualità di un annuncio.

Parole chiave: Gli inserzionisti scelgono parole chiave legate ai loro prodotti o servizi. Queste sono parole o frasi che gli utenti potrebbero usare quando cercano su Google. Per esempio, se vendi scarpe da corsa, potresti scegliere parole chiave come “scarpe da corsa” o “migliori scarpe per correre”.

Annunci: Gli inserzionisti creano annunci che vogliono mostrare quando le parole chiave scelte corrispondono a ciò che un utente sta cercando. Questi annunci possono essere testuali (mostrati sopra o sotto i risultati di ricerca) o visivi (mostrati su siti web partner nella Rete Display di Google).

Offerte: Google Ads funziona con un sistema di asta. Gli inserzionisti fanno un’offerta, cioè decidono quanto sono disposti a pagare, per ogni clic che il loro annuncio riceve. Non si paga per mostrare l’annuncio, ma solo quando qualcuno clicca sull’annuncio.

Rilevanza e qualità: Non vince l’asta sempre l’offerta più alta. Google considera anche la rilevanza dell’annuncio rispetto alla ricerca dell’utente e la qualità dell’annuncio e della pagina di destinazione. Questo significa che annunci più pertinenti e di qualità superiore possono essere mostrati in posizioni migliori, anche se l’offerta è inferiore.

Risultati: Quando un utente fa una ricerca che corrisponde alle parole chiave scelte dall’inserzionista, Google usa l’algoritmo dell’asta per decidere quali annunci mostrare e in quale ordine. Se il tuo annuncio è tra quelli scelti, verrà mostrato all’utente, se l’utente trova interessante il tuo annuncio e clicca su di esso, verrai indirizzato alla pagina che hai scelto come destinazione per l’annuncio.

Tipologie di Campagne

Google Ads offre diverse tipologie di campagne pubblicitarie per soddisfare vari obiettivi di marketing e raggiungere gli utenti in modi diversi.

Ecco le principali disponibili:

Campagne Rete di Ricerca

Le campagne sulla Rete di Ricerca di Google Ads sono uno degli strumenti più potenti per raggiungere gli utenti proprio nel momento in cui stanno cercando su Google prodotti, servizi o informazioni che la tua azienda può offrire.

Ecco come funzionano:

Parola Chiave (Keyword): Tutto inizia con le parole chiave. Quando imposti una campagna sulla Rete di Ricerca, scegli una lista di parole chiave legate al tuo prodotto o servizio. Queste sono le parole o frasi che gli utenti potrebbero utilizzare su Google per trovare ciò che offri.

Annunci: Crei annunci testuali che appariranno sulla pagina dei risultati di ricerca di Google (SERP). Questi annunci sono progettati per attirare l’attenzione degli utenti e invogliarli a cliccare per visitare il tuo sito web o contattarti.

Asta e Punteggio di Qualità: Quando un utente effettua una ricerca su Google che corrisponde a una delle tue parole chiave, Google esegue un’asta per determinare quali annunci visualizzare. La posizione del tuo annuncio non dipende solo dal tuo budget o quanto sei disposto a pagare per clic (CPC), ma anche dal “Punteggio di Qualità”. Questo punteggio è basato sulla pertinenza dell’annuncio, la qualità della pagina di destinazione e l’esperienza dell’utente.

Budget: Puoi impostare un budget giornaliero per la tua campagna, che ti aiuta a controllare quanto spendi. Paghi solo quando un utente clicca sul tuo annuncio, noto come costo per clic (CPC).

Ottimizzazione: Dopo aver lanciato la tua campagna, puoi monitorare le prestazioni degli annunci e delle parole chiave. Google Ads offre strumenti e report che ti aiutano a ottimizzare la campagna, ad esempio aggiustando le offerte per le parole chiave, migliorando gli annunci o raffinando il targeting.

Le campagne sulla Rete di Ricerca sono efficaci per guidare traffico qualificato al tuo sito web, generare lead e conversioni, e aumentare la visibilità del tuo marchio o prodotto. La chiave del successo con Google Ads è la continua ottimizzazione e l’adattamento delle tue campagne in base ai dati di performance e agli obiettivi di business.

Campagne Rete Display

Le campagne nella Rete Display di Google Ads permettono di raggiungere gli utenti navigando su un vasto numero di siti web partner di Google, che fanno parte della Rete Display, inclusi Google stesso (come Gmail e YouTube), blog, e siti di notizie. Queste campagne offrono la possibilità di presentare annunci visivi, come banner o video, al di fuori della ricerca su Google, intercettando potenziali clienti in vari contesti online. Ecco come funzionano:

Targeting: Le campagne sulla Rete Display permettono di mirare gli utenti in base ai loro interessi, alle loro abitudini di navigazione, ai dati demografici, ai contenuti che stanno visualizzando, o persino al loro precedente comportamento sul tuo sito web (remarketing).

Formati degli Annunci: Puoi creare annunci in vari formati, inclusi testo, immagini, HTML5 interattivi e video. Questa flessibilità permette di catturare l’attenzione dell’utente in modi più creativi ed efficaci.

Ampio Raggio di Visibilità: Grazie alla vasta rete di siti e app partner, gli annunci possono raggiungere oltre il 90% degli utenti di Internet in tutto il mondo, offrendo una visibilità incredibile per il tuo marchio o prodotto.

Costo: Analogamente alle campagne sulla Rete di Ricerca, puoi controllare i costi impostando un budget giornaliero. Il modello di costo può variare: CPC (Costo Per Clic), CPM (Costo Per Mille impressioni), o CPA (Costo Per Acquisizione), a seconda degli obiettivi della tua campagna.

Ottimizzazione e Conversioni: Le campagne sulla Rete Display offrono strumenti avanzati per l’ottimizzazione, consentendo di testare diversi formati di annunci e targeting per vedere quali funzionano meglio. L’obiettivo è massimizzare le conversioni (azioni desiderate come vendite, iscrizioni, ecc.) mantenendo il controllo sui costi.

Remarketing: Una funzionalità particolarmente potente delle campagne sulla Rete Display è il remarketing, che consente di mostrare annunci agli utenti che hanno già visitato il tuo sito web ma non hanno effettuato un’azione specifica (come un acquisto). Questo aiuta a mantenere il tuo marchio nella mente dell’utente e aumentare le possibilità di conversione.

Le campagne sulla Rete Display sono particolarmente utili per costruire la consapevolezza del marchio, promuovere nuovi prodotti o servizi, e re-ingaggiare gli utenti interessati. La chiave per il successo con queste campagne è una combinazione di targeting preciso, annunci creativi e ottimizzazione continua.

Come Configurare la tua Campagna Google Ads

Se ti appresti ad utilizzare google ads per la prima volta, potresti ottenere un credito pubblicitario di € 400,00 euro, se ne spendi altrettanti nei primi 60 giorni, clicca qui per visualizzare la pagina della promozione, clicca qui per scoprire di più.

Se hai già un’account, accedi al tuo pannello di controllo ed inizia con lo scegliere il tipo di campagna che vorresti creare.

Premi il tasto crea ed inizia a fare pubblicità su Google.

A questo punto devi scegliere il tuo scopo, l’obiettivo della campagna:

  • Vendite
  • Lead (Generazione Contatti)
  • Traffico sul Sito Web
  • Awareness
  • Promozione e Visite in negozi Locali
  • Senza Obiettivo

La campagna senza obiettivo darà vita a tutte le scelte possibili che puoi avere in un account google ads: rete di ricerca, display, performance max, campagne google shopping, video (youtube), app, intelligente, albergo, demand gen.

Scegli il Pubblico ed il Budget (quanto costa Google Ads)

Dobbiamo fare due distinzioni fondamentali quando si parla di aggiungere il pubblico su Google Ads,

Perchè per quanto riguarda la rete search, il pubblico target non si sceglie, semplicemente in base alle parole chiave ed all’annuncio si ottiene il pubblico he si vuole colpire.

Per la Rete Display ci sono diverse opzioni, dal colpire un pubblico che visita determinate pagine web, o utilizza determinate app, o un pubblico che visita il nostro sito, se abbiamo configurato bene i codici di tracciamento, sta nella tua bravura o di chi fa advertising per la tua azienda, impostare tutto correttamente.
Approfonditrò in un articolo separato tutti questi argomenti che troverete linkati in questo articolo in futuro.

Impostare un budget su Google Ads è fondamentale per gestire efficacemente le spese pubblicitarie e assicurarsi che la campagna pubblicitaria raggiunga i suoi obiettivi senza superare le risorse disponibili. Quando configuri una campagna su Google Ads, hai la possibilità di definire un limite di spesa giornaliero che rappresenta l’importo massimo che sei disposto a spendere per quella campagna ogni giorno.

La bellezza del sistema di budgeting di Google Ads sta nella sua flessibilità. Sei tu a decidere quanto spendere in totale, e Google Ads distribuirà il tuo investimento per ottenere il miglior ritorno possibile entro il limite che hai impostato. Questo significa che, anche se il traffico e le opportunità di clic possono variare di giorno in giorno, non spenderai mai più del tuo budget giornaliero moltiplicato per il numero medio di giorni in un mese (circa 30,4 giorni).

Ecco alcuni passaggi chiave:

Determina il Totale: Prima di tutto, definisci il totale che sei disposto a investire nella tua campagna pubblicitaria su Google Ads. Questo ti aiuterà a stabilire un limite giornaliero sostenibile.

Imposta quello Giornaliero: Nell’interfaccia di Google Ads, specifica quanto sei disposto a spendere ogni giorno, quando crei una nuova campagna o modifichi una esistente. Questo importo è flessibile e può essere aggiustato in qualsiasi momento in base alle tue necessità e ai risultati ottenuti.

Monitora e Ottimizza: Monitora attentamente le prestazioni della tua campagna. Google Ads fornisce strumenti e report che ti permettono di vedere come viene speso e quali annunci generano più clic e tasso di conversione. 

I Gruppi di Annunci

I gruppi di annunci sono componenti di una campagna su Google Ads che organizzano i tuoi spot pubblicitari in sottogruppi tematici, facilitando la gestione e l’ottimizzazione delle tue campagne. Ogni gruppo può contenere una serie di parole chiave e spot correlati a un particolare prodotto o servizio che offri, permettendoti di mirare più precisamente il tuo target e migliorare le prestazioni della campagna. Questo approccio consente di creare messaggi più specifici per diversi segmenti di pubblico, massimizzando così l’efficacia delle tue attività pubblicitarie su Google.

Studio delle Parole Chiave

Le parole chiave come avrai potuto campire da quest’articolo sono fondamentali per la riuscita della tua campagna, voglio suggerirti i migliori che anche io utilizzo e il loro scopo:

Google Trends: uno strumento gratuito offerto da Google che permette agli utenti di visualizzare la popolarità delle parole chiave di ricerca nel tempo. Attraverso l’analisi dei volumi di ricerca, Google Trends mostra come l’interesse verso specifici termini o argomenti varia a livello globale o in aree geografiche specifiche, consentendo di identificare tendenze e picchi di interesse. Questo strumento è particolarmente utile per marketer, ricercatori, giornalisti e chiunque sia interessato a comprendere le dinamiche di interesse del pubblico su Internet. Google Trends può essere impiegato per analisi di mercato, per trovare argomenti emergenti, valutare la stagionalità di certi termini di ricerca e molto altro, fornendo insight preziosi per strategie di contenuto, pubblicitarie e di prodotto;

Answer the Public: è uno strumento di ricerca e analisi di parole chiave che visualizza le domande e le query che le persone inseriscono nei motori di ricerca. Questo strumento raccoglie e organizza automaticamente i dati delle ricerche correlati a una parola chiave specifica, presentandoli in forma di domande, preposizioni, confronti, alfabetica e liste relative. È particolarmente utile per content marketer, SEO specialist, e chiunque cerchi di capire meglio quali sono gli argomenti di interesse per il proprio pubblico target;

Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google: è uno strumento essenziale per la ricerca e l’analisi delle parole chiave, progettato per aiutare gli inserzionisti a trovare le parole chiave più rilevanti per le loro campagne pubblicitarie. Fornisce dati dettagliati sui volumi di ricerca, la concorrenza, e le stime di costo per clic (CPC) per le parole chiave selezionate, permettendo agli utenti di identificare opportunità di targeting efficaci per le loro campagne pubblicitarie.

La Landing Page dell’Annuncio (Pagina di Atterraggio)

Questo è un concetto fondamentale da capire, soprattutto per chi è alle prime armi.

Non dobbiamo mai settare come pagina d’atterraggio (ossia quella pagina che un utente visualizzerà ogni volta che fa clic sull’annuncio) la homepage del nostro sito web.

Questo perchè ogni volta che un utente si troverà di fronte alla possibilità di navigare nel nostro sito non riusciremo quasi mai ad ottenere il risultato che ci aspettiamo dalla campagna.

Dovremmo piuttosto creare una pagina web senza menù di navigazione e con uno, ed un solo obiettivo, che sia la vendita di un prodotto, l’acquisizione di un contatto, o qualsiasi sia il nostro obiettivo.

Una landing va creata seguendo determinati principi di visualizzazione ed esperienza utente.

Conclusione

Google Ads è uno strumento potentissimo che però va usato con criterio e con le competenze specifiche, altrimenti si rischia di bruciare tutto il nostro budget pubblicitario senza ottenere risultati tangibili.
Se vuoi aiuto nel pianificare la tua Campagna o per qualsiasi domanda non esitare a compilare il form nella mia homepage, clicca qui!

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